Grande branca di quercia caduta al suolo durante una giornata estiva, esempio del fenomeno Summer Branch Drop osservato in arboricoltura.

Summer Branch Drop: la caduta improvvisa di grosse branche durante l’estate può verificarsi anche in alberi apparentemente sani.

Summer Branch Drop: perché alcuni alberi perdono grosse branche in estate

Negli ultimi anni si sente parlare sempre più spesso di Summer Branch Drop (SBD), un fenomeno che preoccupa arboricoltori, tecnici e gestori del verde pubblico.

Il Summer Branch Drop è un fenomeno ancora poco conosciuto in Italia, ma molto importante per chi si occupa di alberi maturi

Con il termine Summer Branch Drop si indica il cedimento improvviso di una grossa branca durante i mesi estivi, apparentemente senza una causa evidente come vento forte, temporali o eventi eccezionali.

La particolarità di questi cedimenti è che spesso avvengono in giornate molto calde, afose e caratterizzate da elevata umidità atmosferica.

Cos’è il Summer Branch Drop

Il Summer Branch Drop consiste nella rottura improvvisa di una branca di grandi dimensioni in alberi che, fino a poco prima del cedimento, apparivano sani e vitali.

Molti episodi si verificano durante le ore più calde della giornata oppure nelle prime ore della sera dopo lunghi periodi di caldo intenso.

Le specie maggiormente coinvolte sembrano essere:

  • Quercia
  • Tiglio
  • Faggio
  • Pioppo
  • Platano
  • Cedro
  • Eucalipto

Tuttavia il fenomeno può interessare anche altre specie.

Perché succede?

La verità è che la comunità scientifica non ha ancora individuato una causa unica e definitiva.

Le ipotesi più accreditate riguardano:

Stress idrico

Durante le giornate molto calde l’albero movimenta enormi quantità di acqua.

Alcuni ricercatori ipotizzano che improvvise variazioni di pressione all’interno dei tessuti possano contribuire alla perdita di stabilità di alcune branche.

Aumento del peso della chioma

In presenza di elevata umidità atmosferica le foglie possono trattenere maggior quantità di acqua aumentando il peso complessivo della branca.

Quando questo si combina con una struttura già molto estesa, il rischio di cedimento può aumentare.

Difetti strutturali nascosti

In molti casi il Summer Branch Drop interessa branche che presentano difetti interni difficilmente individuabili dall’esterno:

  • carie del legno
  • fessurazioni interne
  • inclusioni di corteccia
  • vecchie ferite di potatura

Questi difetti possono ridurre notevolmente la resistenza meccanica.

Il cambiamento climatico può aumentare il fenomeno

Le estati stanno diventando sempre più calde e caratterizzate da lunghi periodi di siccità alternati a giornate molto umide.

Queste condizioni potrebbero favorire episodi di Summer Branch Drop, soprattutto negli alberi maturi presenti nei parchi urbani.

Per questo motivo il monitoraggio degli alberi di grandi dimensioni assume un’importanza sempre maggiore.

Come si può prevenire?

Non esiste una soluzione che elimini completamente il rischio, ma alcune pratiche possono contribuire a ridurlo:

  • controlli periodici da parte di arboricoltori qualificati;
  • valutazioni di stabilità nei soggetti più importanti;
  • potature leggere di alleggerimento quando tecnicamente giustificate;
  • eliminazione delle branche compromesse;
  • corretta gestione dell’apparato radicale;
  • protezione delle aree di rispetto degli alberi.

È importante evitare capitozzature e interventi drastici che possono indebolire ulteriormente la struttura della pianta.

Il mio punto di vista

Da arboricoltore certificato  considero il Summer Branch Drop uno dei fenomeni più complessi da valutare.

Spesso l’albero appare sano e non mostra segnali evidenti di pericolo. Proprio per questo motivo è fondamentale osservare la struttura nel suo insieme, conoscere la storia della pianta e programmare controlli regolari, soprattutto sugli alberi maturi presenti in aree frequentate dal pubblico.

La sicurezza è importante, ma lo è altrettanto evitare abbattimenti inutili. La sfida dell’arboricoltura moderna consiste proprio nel trovare il giusto equilibrio tra conservazione del patrimonio arboreo e gestione del rischio.

Sopralluogo tecnico alberi a Monza eseguito da arboricoltore certificato ETW Russogiardini per la valutazione della stabilità e sicurezza degli alberi.

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