
La scala di Itten aiuta a scegliere e abbinare i colori delle piante per creare aiuole armoniose ed equilibrate.
La scala di Itten nel giardino: come scegliere i colori delle piante
La scala di Itten nel giardino è uno strumento utile per scegliere e abbinare i colori di fiori e fogliame. Progettare uno spazio verde, infatti, non significa soltanto trovare piante resistenti e adatte al terreno: anche i colori contribuiscono a rendere il giardino armonioso, luminoso, rilassante oppure vivace.
Conoscere il cerchio cromatico permette di organizzare meglio le fioriture, evitare accostamenti confusi e creare aiuole capaci di valorizzare l’abitazione durante le diverse stagioni.
Che cos’è la scala di Itten nel giardino
Il cerchio cromatico di Johannes Itten rappresenta le principali relazioni tra i colori.
Alla base troviamo tre colori primari:
giallo, rosso e blu.
Dalla loro combinazione nascono i colori secondari:
arancione, verde e viola.
Tra i colori primari e quelli secondari si formano poi le tonalità intermedie, come giallo-arancio, rosso-viola e blu-verde.
La teoria dei colori sviluppata nell’ambiente del Bauhaus è ancora oggi utilizzata nell’arte e nella progettazione. Per approfondire l’argomento è possibile consultare la pagina del Getty dedicata al colore e al Bauhaus.
Colori complementari nelle aiuole
I colori complementari si trovano in posizioni opposte nel cerchio cromatico.
Gli abbinamenti principali sono:
rosso e verde, giallo e viola, blu e arancione.
Questi contrasti attirano immediatamente lo sguardo. Una fioritura viola, per esempio, acquista maggiore intensità vicino a piante con foglie giallo-verdi. Allo stesso modo, i fiori arancioni possono essere valorizzati dalla presenza di tonalità blu o azzurre.
Gli abbinamenti complementari sono adatti agli ingressi, alle aiuole rappresentative e ai punti del giardino che si desidera mettere in evidenza.
Colori vicini per un giardino armonioso
Per ottenere un risultato più delicato si possono utilizzare colori vicini nel cerchio cromatico.
Blu, azzurro e viola creano un’atmosfera fresca e rilassante. Giallo, arancione e rosso producono invece una composizione più calda e luminosa.
Questo tipo di abbinamento è indicato nei giardini moderni, nei terrazzi e negli spazi dedicati al riposo. L’effetto finale risulta generalmente più uniforme rispetto all’impiego di colori molto contrastanti.
Nella progettazione e realizzazione di un giardino a Monza e Brianza è importante considerare anche i materiali della casa, il colore delle pavimentazioni e la vegetazione già presente.
Colori caldi e colori freddi in giardino
I colori caldi, come rosso, arancione e giallo, sembrano avvicinarsi all’osservatore. Possono quindi attirare l’attenzione verso un ingresso, una fioriera o una zona particolare dello spazio verde.
I colori freddi, come blu, viola e alcune tonalità di verde, trasmettono invece profondità e tranquillità.
In un giardino piccolo, le fioriture fredde possono contribuire a far percepire lo spazio come più ampio. Nei giardini grandi, i colori caldi permettono di creare punti focali e rendere la composizione meno dispersiva.
Il verde non è mai un solo colore
Nel giardino il colore dominante è quasi sempre il verde, ma le sue sfumature sono numerose.
Esistono foglie verde scuro, verde chiaro, argentate, giallo-verdi, bluastre oppure variegate. Anche senza grandi quantità di fiori, l’alternanza tra fogliame chiaro e scuro può creare movimento e profondità.
Le piante sempreverdi costituiscono una base stabile sulla quale inserire fioriture stagionali. Forma, consistenza e dimensione delle foglie diventano quindi importanti quanto il colore.
Come usare la scala di Itten nel giardino
Uno degli errori più comuni consiste nell’utilizzare troppi colori nella stessa aiuola.
La scala di Itten nel giardino non serve soltanto a scegliere le tonalità, ma aiuta anche a distribuirle correttamente. Un colore molto acceso dovrebbe essere utilizzato in quantità limitata, come punto di richiamo all’interno di una composizione più neutra.
Una base verde, bianca o argentata permette di inserire gruppi di fiori rossi, arancioni o viola senza rendere l’insieme disordinato.
Ripetere la stessa tonalità in diversi punti del giardino aiuta inoltre a collegare visivamente le varie zone.
Esposizione, terreno e disponibilità d’acqua
La scelta cromatica deve sempre rispettare le condizioni reali dello spazio verde.
Prima di scegliere una pianta occorre valutare:
- esposizione al sole;
- caratteristiche del terreno;
- disponibilità d’acqua;
- spazio necessario alla crescita;
- periodo e durata della fioritura.
Una composizione può essere molto bella sulla carta, ma diventare difficile da mantenere se le piante non sono adatte all’ambiente.
Anche un corretto impianto di irrigazione per il giardino contribuisce a mantenere sane le piante e regolari le fioriture durante la stagione più calda.
Progettare un giardino equilibrato con i colori
La scala di Itten nel giardino rappresenta un valido punto di partenza per progettare aiuole, terrazzi e spazi verdi armoniosi.
Non esiste però una combinazione perfetta per ogni situazione. I colori devono essere scelti considerando l’architettura della casa, i materiali presenti, l’esposizione e l’effetto che si desidera ottenere.
Russogiardini progetta e realizza giardini a Monza, in Brianza e nella zona di Milano Est, scegliendo piante, forme e colori adatti alle caratteristiche di ogni spazio verde.





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