
Il groundsman è il tecnico specializzato nella cura e manutenzione dei tappeti erbosi sportivi.
Groundsman tappeti erbosi: il tecnico dei campi da calcio e golf
Quando guardiamo una partita di calcio vediamo giocatori, allenatori, arbitri e migliaia di spettatori. Tuttavia, sotto i loro piedi esiste un altro protagonista fondamentale: il tappeto erboso.
Dietro un campo perfettamente uniforme, compatto e resistente lavora infatti una figura altamente specializzata: il groundsman.
Il groundsman è il tecnico incaricato della gestione e della manutenzione delle superfici sportive naturali. Per questo motivo, il lavoro del groundsman nei tappeti erbosi richiede conoscenze di agronomia, suolo, irrigazione, nutrizione e meccanica.
Groundsman tappeti erbosi: una vera specializzazione
Un campo da calcio non è semplicemente un prato. Al contrario, è una coltura erbacea sottoposta continuamente a stress.
Durante una partita il terreno viene infatti calpestato, compattato, strappato e sottoposto a brusche accelerazioni. Di conseguenza, il tappeto erboso deve avere una grande capacità di recupero.
Il compito del groundsman dei tappeti erbosi sportivi è quindi mantenere quella superficie contemporaneamente bella, sana e adatta al gioco.
Groundsman e greenkeeper: qual è la differenza?
Nel calcio e negli altri impianti sportivi si utilizza generalmente il termine groundsman.
Nel golf, invece, si parla soprattutto di greenkeeper oppure, ai livelli più alti, di golf course superintendent.
Le due figure non sono identiche. Tuttavia, condividono molte competenze agronomiche.
Entrambi devono infatti conoscere:
- specie e cultivar;
- tecniche di taglio;
- irrigazione;
- nutrizione;
- aerazione;
- malattie;
- struttura del terreno.
In altre parole, entrambi sono tecnici altamente specializzati nella gestione del tappeto erboso.
La manutenzione parte dal terreno
Uno dei principali nemici di un campo sportivo è il compattamento.
Migliaia di passaggi comprimono progressivamente il suolo. Di conseguenza, diminuisce la quantità di aria disponibile per le radici e anche l’acqua penetra con maggiore difficoltà.
Per questo motivo il groundsman utilizza tecniche come:
- bucatura;
- carotatura;
- chiodatura;
- scarifica;
- decompattazione profonda.
Queste operazioni sono fondamentali perché permettono alle radici di respirare meglio e al terreno di mantenere una struttura più equilibrata.
Il taglio dei tappeti erbosi sportivi
Il taglio è una delle operazioni più visibili. Tuttavia, è anche una delle più tecniche.
L’altezza di taglio deve essere scelta in funzione della specie erbosa, della stagione e dell’utilizzo del campo.
Inoltre, nei campi professionistici il prato può essere tagliato molto frequentemente.
Le famose strisce chiare e scure visibili negli stadi non sono casuali. Infatti, vengono ottenute modificando la direzione di taglio e piegando le foglie dell’erba in direzioni differenti.
Trasemina del tappeto erboso
Un campo sportivo viene continuamente danneggiato. Per questo motivo, la trasemina è una delle operazioni più importanti nella manutenzione professionale.
Nei campi da calcio viene spesso utilizzato il Lolium perenne, soprattutto per la sua velocità di germinazione e per la buona resistenza al calpestio.
Anche nei tappeti erbosi ornamentali, tuttavia, la trasemina del tappeto erboso permette di infoltire le zone diradate e migliorare la densità del prato.
Groundsman tappeti erbosi e fertilizzazione
La nutrizione deve essere precisa.
Troppo poco azoto limita la crescita. Al contrario, troppo azoto può produrre tessuti teneri e più sensibili agli stress.
Per questo motivo il tecnico non dovrebbe concimare semplicemente seguendo il calendario.
Deve invece osservare il prato e valutarne la risposta.
Il concetto viene spiegato molto bene anche dalla Legge del minimo di Liebig applicata al prato.
Infatti, la crescita della pianta può essere limitata anche da un solo elemento carente.
Irrigazione del campo sportivo
Anche l’acqua deve essere utilizzata con grande attenzione.
Un prato non deve essere mantenuto costantemente bagnato. Infatti, un eccesso di irrigazione può creare problemi radicali, aumentare l’umidità e favorire alcune patologie.
Il groundsman deve quindi valutare:
- umidità del terreno;
- struttura del suolo;
- temperatura;
- evapotraspirazione;
- profondità delle radici.
Solo dopo questa valutazione decide quanto e quando irrigare.
L’acqua è quindi uno strumento agronomico, non una medicina universale.
Malattie dei tappeti erbosi sportivi
Un groundsman deve anche riconoscere rapidamente patologie, insetti e stress ambientali.
Una malattia fungina può modificare l’aspetto di un campo in pochi giorni. Perciò, la prevenzione è spesso più importante del trattamento.
Sul blog Russogiardini abbiamo approfondito anche le principali malattie del tappeto erboso.
Inoltre, una corretta gestione di acqua, taglio e fertilizzazione può ridurre molti fattori di rischio.
Il groundsman osserva prima di intervenire
Questa è probabilmente una delle caratteristiche più importanti del professionista.
Il groundsman non interviene automaticamente.
Prima osserva il colore.
Poi controlla la densità.
Successivamente verifica le radici.
Inoltre, valuta umidità e struttura del terreno.
Infine, decide quale intervento eseguire.
È quindi agronomia applicata quotidianamente.
Questa filosofia è alla base anche del lavoro promosso dalla Grounds Management Association, organizzazione dedicata alla gestione professionale delle superfici sportive naturali.
Nei campi da golf: il greenkeeper
Nel golf questa specializzazione raggiunge livelli ancora più elevati.
Sui green, infatti, l’altezza dell’erba può essere di pochi millimetri. Di conseguenza, anche piccole differenze di taglio, irrigazione o compattamento possono influenzare il rotolamento della pallina.
Per questo motivo il greenkeeper deve lavorare con una precisione estrema.
Un riferimento internazionale per questa professione è la Golf Course Superintendents Association of America.
Una professione ancora poco conosciuta
In Italia utilizziamo spesso la parola giardiniere per indicare professioni molto differenti.
In realtà, però, nel settore del verde esistono numerose specializzazioni:
- arboricoltore;
- tree climber;
- tecnico dell’irrigazione;
- greenkeeper;
- groundsman;
- tecnico dei tappeti erbosi.
Il groundsman dei tappeti erbosi sportivi deve quindi conoscere agronomia, specie erbacee, macchinari, suolo, irrigazione e nutrizione.
Non è semplicemente chi taglia l’erba dello stadio.
Groundsman tappeti erbosi: il prato perfetto non nasce per caso
Dietro il campo verde che vediamo durante una partita esistono migliaia di ore di lavoro.
Tagli.
Trasemine.
Concimazioni.
Irrigazioni.
Aerazioni.
Analisi.
Riparazioni.
Inoltre, esiste soprattutto una continua capacità di osservazione.
In conclusione, il groundsman è il tecnico che cerca ogni giorno un equilibrio tra biologia della pianta, caratteristiche del terreno ed esigenze dello sport.
Il mondo dei groundsman e dei tappeti erbosi dimostra quindi quanto possa essere complessa e affascinante la gestione di una superficie apparentemente semplice.
Dietro un prato perfetto non c’è solo una macchina da taglio.
C’è conoscenza.
C’è esperienza.
E soprattutto c’è agronomia.
Valentino Russo – Russogiardini
Tecnica, esperienza e cultura del verde dal 1985.




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