La fretta del cliente e l’ingordigia del giardiniere durante la potatura delle rose

La fretta del cliente può portare a chiedere potature nel momento sbagliato: un professionista deve rispettare i tempi delle piante.

La fretta del cliente e l’ingordigia del giardiniere

La fretta del cliente può portare a chiedere lavori di giardinaggio nel momento sbagliato. A volte questa fretta incontra anche l’ingordigia del giardiniere, disposto ad accontentare immediatamente il cliente pur di non perdere un lavoro.

In questo articolo voglio raccontarti un piccolo episodio realmente accaduto. Una storia semplice, ascoltata quasi per caso, che secondo me spiega bene quanto sia importante rispettare i tempi delle piante.

Il resto della storia lo racconto nel video qui sotto.

La fretta del cliente prima di Natale

Era dicembre e, prima di iniziare una giornata di lavoro, mi ero fermato in un bar della provincia di Milano per prendere un caffè.

Lavoro ancora personalmente nei giardini insieme alla mia squadra. Potrei limitarmi maggiormente alla gestione dell’impresa, ma dopo tanti anni continuo ad amare questo mestiere e il contatto diretto con le piante.

Accanto a me c’era un altro giardiniere che non conoscevo.

La barista gli chiese quando fosse il momento giusto per potare le rose. Voleva avere il giardino pulito e ordinato prima di Natale.

In questo caso la fretta del cliente era comprensibile: desiderava semplicemente sistemare il giardino prima delle feste.

Ma le piante hanno i loro tempi

Il problema è che il calendario del cliente e quello delle piante non sempre coincidono.

Per molte rose la potatura principale viene eseguita generalmente verso la fine dell’inverno, adattando comunque periodo e tecnica alla varietà e alle condizioni climatiche.

Anche la Royal Horticultural Society, nella guida dedicata alla potatura delle rose, distingue modalità e periodi di intervento in base alle diverse tipologie di rosa.

Questo significa che non tutto ciò che appare disordinato in dicembre deve necessariamente essere tagliato.

Quando la fretta del cliente incontra il guadagno facile

Il giardiniere inizialmente spiegò alla signora che quello non sarebbe stato il momento ideale per intervenire.

Poi però arrivò una frase che mi è rimasta impressa.

Il senso era più o meno questo:

“Non sarebbe da fare adesso, ma se devo guardare tutto… passo in giornata.”

Ed è proprio qui che la fretta del cliente e l’interesse immediato del giardiniere possono incontrarsi.

Il cliente vuole il lavoro subito. Il professionista sa che sarebbe preferibile aspettare, ma accetta comunque perché quella giornata può trasformarsi immediatamente in fatturato.

Alla fine il giardino sembrerà più ordinato e il cliente probabilmente sarà soddisfatto.

Ma essere soddisfatti il giorno del lavoro non significa necessariamente aver fatto la scelta migliore per la pianta.

Gestire la fretta del cliente con professionalità

Un professionista deve saper gestire la fretta del cliente e spiegare perché alcune lavorazioni devono essere rimandate.

Qualche volta questo significa rinunciare a un lavoro immediato.

Ma significa anche tutelare il giardino e costruire un rapporto di fiducia con chi ci ha chiamato.

È lo stesso principio che ho spiegato nell’articolo dedicato alle potature inutili: non sempre tagliare significa prendersi cura di una pianta.

A volte il miglior intervento consiste proprio nel non intervenire.

Un giardiniere deve anche saper dire di no

Una delle regole che ho imparato da mio padre e che continuo ad applicare nel lavoro di Russogiardini è molto semplice:

bisogna fare ciò di cui il cliente e il suo giardino hanno realmente bisogno, nel momento corretto.

Il nostro mestiere non consiste soltanto nel vendere ore di lavoro.

Un cliente paga anche l’esperienza, la conoscenza delle piante e la capacità di ricevere un consiglio corretto.

Se un intervento non serve, bisogna saperlo dire.

Se il periodo non è quello corretto, bisogna avere il coraggio di rimandarlo.

Questo vale per le rose, ma anche per la potatura degli alberi ornamentali e per molti altri interventi di cura del verde.

Fretta del cliente: rispettare i tempi delle piante

La fretta del cliente non è una colpa. È normale desiderare un giardino bello, pulito e ordinato.

La responsabilità maggiore appartiene però a chi dovrebbe conoscere le piante e sapere quando è possibile intervenire.

Un professionista non deve dire sempre sì.

A volte deve spiegare.

A volte deve aspettare.

E qualche volta deve semplicemente dire:

“Questo lavoro oggi non serve.”

Forse perderà una giornata di fatturato, ma avrà fatto bene il proprio mestiere.

Perché curare un giardino significa rispettare i tempi delle piante, non quelli del nostro portafoglio.

Guarda il video

Nel video racconto l’episodio completo e spiego perché, secondo me, un bravo giardiniere deve essere capace anche di lasciare forbici e motosega ferme quando non è il momento corretto per intervenire.

Valentino Russo

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